Figlia di un demone Galandor e di una donna umana,una strega di nome Aspasia fin da bambina dimostro un'indole malvagia divertendomi a bruciare e torturare insetti e animali,insieme al mio fratellino Shadir,con cui s'instaurerà un rapporto ambiguo, infatti ci leghiamo sempre più crescendo,anche se talvolta appare una piccola luce di bontà in me , un dono materno poichè mia madre ha sempre cercato di soffocare il mio lato malvagio non roiuscendoci.Dopo una guerra accaduta nel mio villaggio scappo e vengo separata dall'amato fratello, fuggendo dopo varie peripezie e scontri in cui riesce sempre a averla vinta si ritrova a Lanower e li ho avventure sentimentali con un elfo Laenfield una tresca con un umano Elendor, che inganno fingendo di amarlo, ma alla fine ritrovo il fratello Shadir, l'unico a avere un posto importante nella mia vita..colui che definisco"la mia pazzia"
Ma ci separiamo io e lui..mio fratello è uno che si è sempre allontanato è sempre andato per la sua strada e anche io..finchè non giungo a Pietradivisa e li mi incontro-scontro con un celestiale, Riven.Il popolo della cittadina si divide fra adoratori miei e di Riven e io inizio a avere un rapporto strano con Riven..un rapporto fatto di battutacce ci sentiamo come cane e gatto finchè non incontriamo una strana compagnia di cui fanno parte una silfide strega Lavinia e il marito un elfo, figurati Riven lega con l'elfo mentre io mi sento vicina a Lavinia..sarà per quel lato oscuro che la circonda, e ciò avvicina me e Riven in maniera..pericolosa........lentamente qualcosa affiora in me, la sua vicinanza quasi giornaliera nel negozio di magia di Lavinia mi sta provocando lenti cambiamenti..Riven..devo trattarlo male non posso farne a meno o potrei anche..innamorarmene e la cosa mi è impossibile, io sono un demone sono un infera come.,..come posso amare un celestiale mi dispiace dover essere fredda con lui ma devo farlo finchè...non mi lego a lui non me ne innamoro ma dopo qualche mese sulla mia strada appare un dragonide....attrazione fisica fra noi all'inizio anche se...aveva toccato delle corde del mio cuore che nemmeno sapevo di avere...Garodya è il suo nome,anche se io lo chiamo semplicemente...amore